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agopuntura e stress

17 novembre 2010
Autore: Prof. Claudio Corbellini

 

STRESS

La vita di oggi è diventata sempre più complessa, difficile e stressante.

La gestione dello stress è diventata un problema primario.

L’evoluzione della società che ha ridimensionato l’importanza dei valori, degli ideali e dei punti di riferimento tradizionali, "Dio, Patria, Famiglia" e la progressiva perdita delle sicurezze dovute alla riduzione del welfare e alla crisi economica, accanto ad una visione sempre più edonistica della vita, hanno determinato la drammatica assenza di punti di riferimento. E’ una situazione di precarietà esistenziale senza certezze che diano un ancoramento e un senso alle sofferenze.

La famiglia spesso non é più l’approdo sicuro, dove possiamo sempre trovare calore e solidarietà, ma un qualcosa di contingente, e frequentemente, transeunte. Una separazione può precipitare in un baratro sociale, affettivo ed economico e far sprofondare in un mondo di solitudine.

La competitività esasperata, i miti del denaro e del successo portano a trascurare i bisogni reali ed i rapporti autentici, privilegiando esigenze consumistiche e riducendo, quindi, la qualità della vita. Il tempo e le energie che potrebbero essere utilizzati, ad esempio, per avere rapporti sessuali, sono impiegati per andare in palestra, con risultati, anche dal punto di vista fisico, oltre che psicologico, inferiori a quelli che determinerebbe una regolare attività sessuale. L'attività fisica è utile, ma non a spese dei bisogni primari.

Dobbiamo ricordarci del detto latino "Mens sana in corpore sano” e poiché si svolgono sempre più attività di tipo intellettuale, occorre tenere in allenamento anche il corpo, iniziando ad esempio ad usare l'auto solo quando necessario. Internet è diventata un rifugio, la realtà virtuale prende il sopravvento sui rapporti interpersonali reali.

Rapporti affettivi, familiari, professionali e sociali che rappresentano sia la fonte del nostro benessere che la causa del nostro mal “essere”.

Stati di tensione troppo alti non sono tollerabili a lungo ed innescano una complessa serie di risposte ed adattamenti, finalizzati a ripristinare l’omeostasi dell’organismo.

Si verifica inizialmente la cosiddetta reazione d’allarme, che induce  fenomeni di difesa con aumento  dell’ormone ACTH  che induce ipertrofia corticale surrenale; segue poi la fase di adattamento la cui durata è proporzionale sia al tempo e all’intensità d’azione dell’agente stressante ma anche alle capacità di difesa dell’organismo stesso. Queste non sono infinite e se lo stress permane oltre un certo limite, che è strettamente soggettivo, si giunge alla fase di esaurimento, dalla quale originano alterazioni organiche e/o funzionali.

Stress e alle conseguenze dello stress

Abbiamo il prestress e lo stress conclamato. Lo stress è una risposta aspecifica dell’organismo a tutte le domande che gli sono poste, non solo gli eventi negativi, ma anche i positivi possono avere un effetto stressante. E’ una delle numerose osservazioni della Medicina Cinese, che sono state confermate dallo studio scientifico del corpo umano. L’eccesso di gioia, secondo la tradizione, lede il Cuore, che ha un ruolo centrale nello psichismo cinese; naturalmente gli eventi spiacevoli solitamente sono più stressanti. Nel bambino dove i sentimenti sono più evidenti, la gioia si può facilmente trasformare in sovreccitazione e, infine, pianto. Nell’adulto in genere è da intendersi come un piacere sessuale smodato o come un evento improvviso estremamente favorevole, che vada ad alterare i precedenti equilibri. 

Sia l’eccesso che il difetto di stimolazioni determinano stress: sono le sette passioni o emozioni della medicina cinese: gioia , collera, preoccupazione, pensiero, paura,  tristezza, panico o spavento, che rappresentano modificazioni della sfera psichica indotte da messaggi emozionali. Non sono di per se stesse agenti patogeni, anzi sono fondamentali per l’equilibrio psichico, ma se l’attività mentale è perturbata in modo particolarmente importante e ripetuto, si determina uno squilibrio energetico che predispone alle patologie. 

L’agopuntura per la sua fondamentale azione sui meccanismi omeostatici dell’organismo è in grado di dare un aiuto determinante nella gestione dello stress, ancora più efficace la diapasonagopuntura.