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agopuntura e cefalea

11 ottobre 2011
Autore: Prof. Claudio Corbellini

 

CEFALEA

Un interessante articolo del dossier medicina del Corriere della Sera porta all’attenzione del grande pubblico: nei soggetti con cefalea che abusano di farmaci per alleviare il mal di testa i sistemi cerebrali di controllo del dolore si altera talmente che il danno può essere obiettivato da una particolare risonanza magnetica funzionale “a valutazione statistica delle immagini”. Questo spiega come in molti soggetti i farmaci nel tempo non funzionino più, anzi si crea un circolo vizioso che alimenta il mal di testa diventando una cosiddetta “moh” : medication overuse headache, cioè una “cefalea da abuso farmacologico” . Spesso in questi pazienti si determina allodinia, per cui stimoli innocui, quali il pettinarsi o il radersi scatenano dolore.

Questo mette in evidenza l’importanza dell’agopuntura che sia può prevenire l’abuso farmacologico, sia può trattare questi circoli viziosi.

Nella mia esperienza di neurologo agopuntore l’agopuntura in moltissimi casi ha determinato un notevole miglioramento della qualità di vita nei soggetti con cefalea.

L'agopuntura cura l'emicrania, in più dei due terzi dei casi rende meno frequenti le crisi e meno acuto il dolore. Ancora più efficace sulla cefalea muscolo-tensiva. Ottima nella mia esperienza nella cefalea a grappolo,  non sempre trattata dagli agopuntori. Consigliabile anche nella cefalea mista, nell'infiammatoria e nella cefalea istaminica di Horton.