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L'AGOPUNTURA NELLA TERAPIA DEL DOLORE

18 ottobre 2011
Autore: Prof. Claudio Corbellini

La Medicina Cinese, nella sua visione olistica, ha un approccio globale al dolore: infatti, è la medicina psicosomatica per eccellenza, in cui soma e psiche sono indissolubilmente intricate. Nella Medicina Occidentale solo recentemente si è recuperata tale visione unitaria, com'è ben esemplificato dalla distinzione linguistica presente nella lingua tedesca dove abbiamo il termine Schmerz per il dolore fisico e Leid per il dolore affettivo. In realtà il dolore fisico spesso è l'espressione corporea di un disagio psichico.

I MECCANISMI D'AZIONE

L'AZIONE ANTALGICA ANALGESICA è la più nota e studiata in Occidente.

Possiamo individuare QUATTRO LIVELLI:

IL LIVELLO SPINALE

Dolori molto intensi possono essere ridotti o totalmente annullati, stimolando i nervi periferici, con intensità tale da interessare le grosse fibre periferiche; l’agopuntura agisce sia a livello midollare che sovra midollare potenziando questa azione di filtro.

Inoltre si ha un’AZIONE A LIVELLO MESENCEFALICO

Si attivano DUE SISTEMI INIBITORI DISCENDENTI, serotoninergici e noradrener­gici, modulando in senso inibitorio la trasmissione dolorosa.

Agisce quindi a LIVELLO DIENCEFALICO

Abbiamo una componente talamo-ipotalamo-ipofisaria e una limbica.

E' uno dei livelli in cui interferisce l'assunzione di cortisone, riducendo la risposta all'agopuntura.

Gli altri livelli sono il blocco, indotto dal cortisone, dei linfociti T e dei natural Killer, su cui si esercita l'azione immunomodulante dell'agopun­tura.

Infine, a livello LIMBICO, le ricerche effettuate con la Riso­nanza Magnetica Funzionale hanno riscontrato l'at­tivazione del SISTEMA DISCENDENTE ANTINOCICETTIVO (antidolorifico) e la disattivazione delle strutture limbiche che svolgono un ruolo fonda­mentale nell'ASSOCIAZIONE DEL DOLORE.

 

Il LIVELLO CORTICALE

L'ultima azione è esercitata nella sostanza corticale, dove il dolore diviene cosciente, modificandone, come dimostrano le recenti ricerche, la risposta, fondamentale nell'integrazione e nella modulazione del dolore.