CORONAVIRUS, CERVELLO E AGOPUNTURA

L’Università di Oxford ha correlato le immagini della risonanza magnetica multiparametrica di pazienti che hanno avuto il Coronavirus, con test cognitivi, effettuati prima e dopo l’infezione, confrontandoli con un gruppo di controllo di soggetti non contagiati dal virus. Si è riscontrata una diminuzione del volume cerebrale, con riduzione dello spessore della materia grigia della corteccia prefrontale, che è implicata nella gestione dei comportamenti cognitivi complessi, nell’estrinsecazione della personalità, nella condotta sociale e nelle decisioni. Interessato anche il paraippocampo (correlato alla memoria).

Si riscontrarono anche segni di decadimento cognitivo, i danni non sono correlati alla gravità della malattia. Fortunatamente le variazioni osservate sono modeste, ma vanno monitorate nel tempo con diagnosi precoci. Necessaria una visita neurologica e, eventualmente approfondimenti psicodiagnostici. Studio pubblicato su "Nature" il 15 Marzo 2022. I postumi dell'infezione da Coronavirus si manifestano anche in coloro che sembrano essere guariti senza particolari problemi. Infatti il Coronavirus, tramite i recettori ACE2, può danneggiare vari organi, colpendo, generalmente, i più fragili, anche mesi dopo la negativizzazione.

DISTURBI 

I più frequenti sono i disturbi d’ansia (17 per cento), dell’umore-depressione (14 per cento)l’uso di droghe (7 per cento) e l’insonnia (5 per cento).

Rare, fortunatamente, le conseguenze più gravi: l’ictus (2,1 per cento) la demenza (0,7 per cento), che si manifestano specialmente tra i ricoverati in terapia intensiva

I disturbi neurologici e psichiatrici, secondo Alessandro Padovani della Società Italiana di Neurologia, aumentano dopo la risoluzione della fase acuta dell’infezione.

Disturbi curabili con agopuntura e, ancor più efficacemente, con l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura.)

Nella maggior parte dei casi si manifestano, fortunatamente forme più lievi, correlate all’isolamento, al senso di smarrimento per la precarietà e alla paura dell’infezione, della guerra e delle sue conseguenze.

In generale non ci si sente in forma, poco performanti, con difficoltà di concentrazione, ansiosi, il tono dell’umore è deflesso sino alla depressione.

L’agopuntura e, ancor di più, l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura) è molto efficace per la sua profonda azione psichica e la capacità di riequilibrare l’organismo. Efficace anche nelle forme organiche, come dimostrato dall’efficacia sull’ictus. Terapia dell’ictus che mi è stata insegnata dal Direttore della Neurologia di Pechino.

Possibile approfondire sul sito nell’articolo:” Agopuntura e ictus”.

AGOPUNTURA E ICTUS

LE CAUSE 

La causa non sarebbe una azione diretta del Coronavirus, ma della coagulazione determinata dal legame del virus alla parete dei vasi. Un ruolo significativo avrebbe l’eccessiva attivazione del sistema infiammatorio e immunitario.

L’ippocampo, fondamentale per imparare e ricordare, sembra particolarmente vulnerabile, con possibile compromissione della memoria e accelerazione di disturbi neurodegenerativi.

Si ritiene che siano correlati allo scompenso sistemico


AGOPUNTURA E SINDROME POST-COVID