AGOPUNTURA E TENDINITI

January 18, 2021 Written by

Il mio amico e collaboratore Giuseppe Fatiga ha presentato nel suo ultimo e interessantissimo libro la teoria dell'iceberg,  che spiega l’evoluzione delle patologie  tendinea, ( tendinite o tendinopatia),

spiegando sia come agisce l’agopuntura che i motivi dell’efficacia dell’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura) nelle tendiniti.

Nelle patologie  tendinea, ( tendinite o tendinopatia) abbiamo una prima fase “asintomatica”, riconducibile alla formazione della base dell'iceberg, seguita da una “sintomatica”: la parte visibile

dell'iceberg

LA FISIOLOGIA TENDINEA

Prendiamo in considerazione la fisiologia tendinea: si ha continuamente la metabolizzazione delle fibre tendinee, controbilanciata dalla rigenerazione delle fibre tendinee.

Il nostro corpo, infatti, si rinnova continuamente.

I microtraumi ripetuti e l’ overuse, possono far prevalere la degenerazione rispetto alla rigenerazione; nel tempo si può arrivare a un “punto di rottura”  con la comparsa della sintomatologia clinica

conclamata.

È un fase di varia durata, legata sia al traumatismo e/o al sovraccarico, che all’efficienza dei meccanismi di “compenso”, basati sulla rigenerazione tessutale.

Tale fase può essere scoperta casualmente, quando si indaghi per altri motivi con l'ecografia o la RMN.

L'ECOGRAFIA

L’esperienza del dottor  Giuseppe Fatiga agopuntore e ecografista, suggerisce che tale fase possa essere spesso molto lunga, per il riscontro di alterazioni ecostrutturali dei tendini molto evidenti (anche

con calcificazioni) in soggetti asintomatici, o, reperto ancora più significativo, immagini di sofferenza tendinea marcate nel tendine controlaterale, ritenuto  “sano”  perché asintomatico; poiché il corpo

tende a rigenerarsi e a ritrovare il proprio equilibrio, non possiamo individuare esattamente dove si collochi il confine tra la fisiologia e la patologia.

L'ATTIVITÀ FISICA

Labile è il limite tra un’attività fisica fisiologica, in grado di stimolare i meccanismi di rigenerazione tendinea,  garantendo l’omeostasi tendinea, e l'overuse; in cui prevale la degenerazione delle fibre

tendinee. 

Lo scarso uso, o un’attività fisica praticata con carichi inadeguati ed in modo incostante, e non solo l’inattività  vera e propria, come avviene nell’’immobilizzazione dopo un trauma, causa tendinopatie;

mentre un'adeguata attività fisica stimola la rigenerazione del tendine, anche con risposte neuro-ormonali,  con produzione di sostanze endogene.

Ottime le passeggiate veloci, che bruciano i grassi e aumentano il grasso bruno, che li metabolizza.

Fondamentale un'attività fisica regolare e costante, che giova sia al corpo che alla mente, consentendo un corretto funzionamento dell'Unità Muscolo Tendinea.

Superate le capacità di compenso omeostatico abbiamo infiammazione e degenerazione tendinea.

Molto importante l'infiammazione neurogenica, caratterizzata da neo-angiogenesi e proliferazione neurale.

Su tutti questi meccanismi agisce l''agopuntura e ancor più l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura) per la su azione sulla omeostasi dell'organismo e sulla psiche,

La teoria dell'iceberg  permette di  impostare una terapia con agopuntura mirata, che non si limiti ad un’ azione antalgica e antinfiammatoria, ma che stimoli, contemporaneamente, la rigenerazione 

tendinea

L'agopuntura si propone, pertanto, come la terapia di elezione e ancor più l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura) per la sua profonda azione psichica, fondamentale in considerazione

dello stretto rapporto dei tendini con il Fegato.

Importantissimo abbinare un’attività fisica mirata.

 


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Read 57 times Last modified on Monday, 18 January 2021 08:30
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