AFTE E AGOPUNTURA

August 21, 2018 Scritto da

L' afta

La bocca umana è sottoposta ad un continuo, incessante lavoro. Oltre alle funzioni proprie di altri animali (mordere, succhiare, leccare, gustare, masticare, inghiottire, sbadigliare, ringhiare, grugnire,ecc.) la nostra bocca entra in fenomeni molto più specifici e complessi:

parlare, baciare, ridere, fumare. Non sorprende, quindi, che la bocca sia stata definita “il campo di battaglia della faccia”.

In Medicina Tradizionale Cinese  la bocca è il primo dei sette orifizi del tubo digerente ed include labbra, denti, gengive, lingua e palato. I canali (jing) che sono in più stretto contatto con la bocca sono:

milza, cuore, stomaco, grosso intestino, piccoli intestino ed ancora ren­mai, du­mai, chong­mai, su cui possiamo agire per trattare la bocca.

L’esistenza dei canali d’agopuntura è stata confermata da vari esperimenti, tra cui la migrazione del Tecnezio radioattivo nei canali stessi; attraverso i canali possiamo modulare i sistemi omeostatici dell’organismo.

Nel suo complesso la bocca è sotto il controllo del cosiddetto sistema omeostatico milza, ma ogni sua parte presuppone, inoltre, vari controlli particolari. Le gengive superiori (mascellari) sono controllate dal grosso intestino, le inferiori (mandibolari) dallo stomaco; i denti sono la espressione del sistema omeostatico relativo al rene, mentre sulla superficie della lingua si proiettano i vari organi ed apparati e questo permette la glossoscopia che dà importanti indicazioni sull’organismo.

La conoscenza del decorso dei canali d’agopuntura è fondamentale nell’impostazione delle terapie anche dell'afte recidivanti.



 

 

Letto 323 volte Ultima modifica il Thursday, 11 October 2018 14:23
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