AGOPUNTURA LE ENERGIE COSMOPATOGENE:IL VENTO

January 03, 2019 Scritto da

 

LE ENERGIE COSMOPATOGENE:IL VENTO

Secondo la Medicina Cinese le influenze atmosferiche: caldo, freddo, umidità, secchezza e vento, attraverso i punti, penetrerebbero nei canali, avendo, se non sono in eccesso e se sono adeguate alla stagione, un'azione di stimolo sull'organismo umano. I punti di agopuntura sono l’interfaccia con l’esterno, stimolandoli non facciamo altro che portare alla massima funzionalità i sistemi omeostatici dell’organismo.

 

Se sono eccessive, o si manifestano fuori stagione, assumono il ruolo d’energie cosmopatogene, chiamate dai cinesi "energie perverse" e, a questo punto, entra in gioco il ruolo difensivo dei canali, che mobilizzano l'energia difensiva Wei Qi, che rappresenta le difese organiche, compresa la risposta immunitaria della Medicina Occidentale, costituita da immunoglobuline, i globuli bianchi e gli ormoni surrenalici.

Ogni stagione ha la sua energia dominante, la primavera il vento, l'estate il calore, la fine estate l'umidità, l'autunno la secchezza, l'inverno il freddo. Agiscono sui Cinque elementi movimenti i sistemi omeostatici della Medicina Cinese.

IL Fegato (Gan) Corrisponde al movimento Legno all'Est, alla primavera, al sorgere dell'energia yang, alla sua ricomparsa dopo l'oscuramento invernale, al continuo rinnovarsi della vita nell'organismo. E’ considerato dalla Medicina Tradizionale Cinese un organo forte. L'energia del Fegato è quella della primavera, del vento: ama lo slancio, ama salire. La risalita può essere violenta e disordinata. Drena e diffonde, conserva il sangue, depurandolo nella notte (sarebbe correlato all’attività psichica dei sogni indispensabile per l’equilibrio dell’individuo). Armonizza le circolazioni dell'energia, del sangue e dei liquidi, favorisce la digestione e l'assimilazione, comanda i tendini, si manifesta nelle unghie, si apre agli occhi, o produce le lacrime ed è la sede degli Hun, che rappresentano l'anima vegetativa, il sogno, l'immaginazione.

L’allergia nella fisiopatologia cinese è attribuita al Vento, in quanto le allergie sono migranti, fastidiose e polimorfe.

Questo "vento" può essere determinato da allergeni estrinseci (Vento esogeno), dall’alimentazione o anche da cause psicoemotive (Vento endogeno). Il vento

non attacca direttamente il Fegato (attacca, infatti, la porzione difensiva del Polmone), ma può aggravare la situazione di cosiddetto Vento interno del Fegato, rendendo possibile l'insorgenza di ictus. Il Vento può causare rigidità nucale, dolori cervicali e cefalee, può agitare il sangue immagazzinato nel Fegato, con rash cutanei improvvisi, che mutano rapidamente localizzazione, come nell'orticaria. L'inizio improvviso e i rapidi cambiamenti sono tipici del Vento come fattore patogeno.

Sono correlati al fegato l’irrequietudine, l'irritabilità, la collera, il sapore Agro e il colore Verde. Gli occhi verdi o azzurri blu, sono segno di una costituzione fegato e quindi di facile irritabilità.

L'applicazione più frequente nella cura delle allergie é la tera­pia della rinite allergica, che viene trattata sia in fase acuta che preventivamente.

La rinite allergica é un'infiammazione del naso con congestione nasale, rinorrea

( scolo nasale) e prurito. Spesso si ha risen­timento cefalalgico e oculare, talvolta turbe dell'udito.

I risultati della terapia con agopuntura sono eccellenti, con circa il 90% di successi.

Durante la terapia é frequente la riesacerbazione dei sintomi, da valutarsi positivamente, come risposta dell'organismo agli stimo­li agopunturali.

 

 

 

Letto 144 volte Ultima modifica il Thursday, 03 January 2019 06:41
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