TRATTAMENTO INTEGRATO AGOPUNTURA PSICOTERAPIA IN ONCOLOGIA PARTE SECONDA

June 06, 2019 Scritto da

TERAPIA CON AGOPUNTURA
L’agopuntura, nel trattamento dei tumori, non va ovviamente intesa come unica terapia, ma essenzialmente come supporto alle terapie occidentali. La sua attività non è limitata al trattamento del dolore, con riduzione della terapia farmacologica, miglioramento della qualità di vita e sollievo psicologico, come confermato da numerose ricerche

, ma è utilissima nell’ansia, nella depressione e nell’insonnia nei pazienti affetti da tumore. Inoltre, trova indicazione anche sul piano del supporto nutrizionale, in pazienti con anoressia e cachessia neoplastica e nel migliorare la funzione intestinale, anche nei pazienti trattati con oppiacei.
L’indicazione principale è il trattamento degli effetti collaterali della chemioterapia  e radioterapia. Ha anche un effetto immunomodulante ed immunostimolante, come riportato già alla fine degli anni 80’ in un intervento di Claudio Corbellini ad un Convegno organizzato al Collegio Borromeo, con il patrocinio dell’Università di Pavia e del Policlinico San Matteo su esperienze italiane e studi ed esperienze cinesi.
Riportiamo alcune esperienze.
Una ricerca condotta presso l’Oncologia Medica dell’Università dall’Aquila, in donne curate con Tamoxifene per Cancro Mammario, ha riscontrato un netto miglioramento dei disturbi menopausali, indotti da tale terapia.
Un Ospedale newyorchese ha verificato l’efficacia dell’agopuntura nei confronti dell’astenia marcata insorta in pazienti che hanno effettuato trattamenti chemioterapici.
All’Ospedale Memorial Sloan-Kettering Cancer Center l’agopuntura è ampiamente utilizzata nel dolore e la pratica è giudicata efficace e sicura. Barry Cassileth e Gary Deng di questo Centro raccomandano: ”Una giudiziosa integrazione” al fine di ridurre i sintomi fisici e psichici, aumentare la qualità di vita e migliorare la relazione medico-paziente.
Andrea Cohen, oncologo della divisione di Scienze Respiratorie dell’Università del Colorado, che dirige il Programma di Ricerca in Medicina Alternativa e Complementare della stessa Università, conclude una sua ampia e rassegna sui risultati delle terapie con agopuntura in malati di cancro, con la seguente raccomandazione: ”Alla luce della nostra attuale comprensione dell’agopuntura e della sua efficacia, è ragionevole suggerirne l’uso per pazienti con difficile controllo degli effetti collaterali della terapia, come dolore, fatica, nausea e vomito e disturbi dell’umore”.
In Italia è stato effettuato dai Prof. Roberto Pulcri e Nicolò Visalli del Master d’Agopuntura dell’Università di Tor Vergata di Roma uno Studio osservazionale dell’efficacia clinica dell’agopuntura nel trattamento degli effetti avversi dei chemioterapici. Sono stati eseguiti cicli d’agopuntura che hanno ridotto nausea e vomito con un’efficacia tra l’80 e l’85%. Il risultato complessivo è stato positivo anche per astenia, insonnia, inappetenza, , disturbi dell’alvo.

Le esperienze proseguono con ottimi risultati all’Ospedale Pubblico di Pitigliano.

 

Letto 11 volte Ultima modifica il Thursday, 06 June 2019 15:03
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