REFLUSSO GASTROESOFAGEO E AGOPUNTURA

November 01, 2019 Written by

Il reflusso gastroesofageo è sempre più diffuso, spesso correlato ad ernia iatale.

È aggravato dallo stress, dal fumo e dall’alimentazione.

L'agopuntura è efficace perché agisce sia sulla componente funzionale, sia sulle cause psichiche.

Ancora più efficace l'agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura) per la sua potente azione psichica.

 IL REFLUSSO GASTROESOFAGEO

Intervengono diversi fattori possono nel determinare reflusso fra cui sovrappeso,  il fumo, l'ernia iatale e farmaci.

Un ruolo determinante ha  lo stress e l'alimentazione.

SINTOMI

Il paziente accusa reflusso esofageo, specialmente notturno, con acidità, che può danneggiare la parete esofagea, non predisposta ad essere in contatto con le secrezioni acide gastriche.

Si manifesta spesso una tosse fastidiosa, causa le secrezioni acide, che vengono a contatto con le vie respiratorie.

Il reflusso gastroesofageo può anche manifestarsi, meno frequentemente, solo con tosse o raucedine, che indirizzano dallo specialista in Otorinolaringoiatra, che è in grado di visualizzare con l'endoscopia i segni del reflusso.

 

CONSIGLI ALIMENTARI

Pasti piccoli e frequenti evitare di mangiare prima di coricarsi, sdraiarsi con il busto leggermente sollevato.

Meglio la cottura al vapore o al cartoccio. Olio a crudo

Evitare gli alimenti che possono aumentare l’acidità gastrica, quali:

  • Fritti, carni grasse,  panna, sughi
  • non abusare di caffè e thè
  • niente pomodori;
  • agrumi
  • evitare il cioccolato
  • alcolici e superalcolici;
  • pepe, peperoncino curry, noce moscata
  •  cibi o bevande troppo caldi o troppo freddi

 

AGOPUNTURA E FISIOLOGIA ENERGETICA

È considerato, in base alla fisiologia energetica, che è la base dei trattamenti con agopuntura un Qi ni, ossia un’energia controcorrente, in quanto la naturale direzione è verso il duodeno, non verso

l’esofago.

L’agopuntura risulta estremamente efficace in quanto agisce sia sulla componente psichica, sia sulla funzionale, favorendo il passaggio verso il duodeno.

 

L'ERNIA IATALE

Le ultime teorie indicano una patologia da stress dell’ernia iatale: infatti, si avrebbe inizialmente un ipertono da stress del diaframma, che, in seguito, determina un cedimento del diaframma stesso,

che è una membrana sottilissima, con fuoriuscita dell’ernia.

Il rapporto fra disturbo psichico ed alterazione psicosomatica era interpretato, sino a non molti anni fa,  prevalentemente in chiave simbolica psicoanalitica; ad esempio il reflusso gastroesofageo, come

impossibilità a “digerire” alcune situazioni.

Read 86 times Last modified on Friday, 29 November 2019 08:26
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