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Agopuntura e attacchi di panico

December 01, 2019 Written by

L'attacco di panico, fa parte del disturbo da panico, se  dura più di 6 mesi, viene classificato come panic attack/s (PA/s) o panic disorde) sal DSM,  il Manuale che classifica i disturbi mentali.

Risponde molto bene all’agopuntura e, ancor di più, all’agopuntura vibrazionale  (diapasonagopuntura), per la sua profonda azione sulla psiche e sul riequilibrio dell’organismo.

 

L'ATTACCO DI PANICO

La caratteristica principale è la comparsa im­provvisa di grave ansia, in circostanze in cui non vi è pericolo.

Abbiamo l'improvvisa insorgenza di paura, spesso accompagnata alla sensazione di morte imminente e da numerosi disturbi somatici, quali dispnea, tachicardia, dolori retrosternali, sudorazione, brividi,

vampate, tremori, intorpidimento o sensazioni di formicolio.

Paura di svenire, con sensazione di soffocamento, possibile nausea con dolori addominali.

Sensazione di irrealtà, paura di perdere il controllo, di impazzire.

Disturbi che rispondono all'agopuntura e, ancor di più, all’agopuntura vibrazionale  (diapasonagopuntura).

 

L'ANSIA ANTICIPATORIA

Al di fuori degli episodi acuti, si ha la cosiddetta "ansia anti­cipatoria", che incide grandemente sulla qualità di vita del pa­ziente, limitando gli spostamenti, in genere, possibili solo in macchina o con

altri mezzi di locomozione e, spesso, con la neces­sità di un accompagnatore.

In genere, si hanno, anche, agorafobia (paura degli spazi aperti) e claustrofobia, ( paura di rimane­re in spazi chiusi di piccole dimensioni).

Secondo alcuni studi tale forma sarebbe accentuata all'inquinamento, che renderebbe più facilmente attivabili i circuiti nervosi, che determinano gli attacchi di panico.

L'aumento di anidride carbo­nica avrebbe un ruolo scatenante.

Questo spiegherebbe il notevole incremento determinatosi negli ultimi tempi nei paesi sviluppati, oltre naturalmente allo stress.

L'attacco di panico è particolarmente resistente alle terapie, ma risponde bene all'agopuntura ed ancor di più all’agopuntura vibrazionale  (diapasonagopuntura), richiedendo, a volte,

l'associazione con la psicoterapia e la terapia farma­cologica.

 

FISIOPATOLOGIA ENERGETICA

La paura è l'emozione del movimento acqua: rene e vescica.       

È l'autoconoscenza del Rene, che diviene paura, facendo scende­re l'energia verso il basso, danneggiando, in tal modo, l'azione ascendente del Rene Yang.

Esistono in Medicina Tradizionale Cinese due forme di paura: Kong, che è la modalità che fa scendere il QI in basso e all'interno; Jing, che è la paura a livello più Yin, più viscerale: il terrore.

Determina disordine e confusione nella circolazione del QI.

La paura, non solo agisce sul Rene, ma, spesso, agisce anche sul Cuore, determinando  il cosiddetto: "ca­lore vuoto".

 In caso di crisi acuta, è utile associare esercizi di Qi Gong di radicamento, che s’insegnano con facilità; infatti, l’attacco di panico, secondo la fisiologia energetica, è una fuga dello yang verso l’alto

e con il radicamento, possiamo canalizzarlo verso il basso.

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