ONICOFAGIA E AGOPUNTURA

February 21, 2020 Written by

DA WIKIPEDIA

“L'onicofagia è un disturbo compulsivo che porta il paziente, pediatrico o adulto, a mangiare le proprie unghie.

Secondo la teoria freudiana è un sintomo di fissazione orale.”

L’agopuntura e, ancor di più la diapasonagopuntura (agopuntura vibrazionale) trattano con successo l’ onicofagia.

Sempre da WIKIPEDIA

“Il DSM-IV-R classifica l'onicofagia, come un disturbo del controllo degli impulsi, mentre l'ICD-10 lo classifica tra gli altri disturbi specifici del comportamento e delle emozioni, che si presentano

classicamente durante l'infanzia e l'adolescenza.”

Questo spiega l’efficacia della diapasonagopuntura (agopuntura vibrazionale).

In realtà l'onicofagia è presente anche in molti adulti, che ho visitato o conosco.

 

PROBLEMATICHE RELATIVE ALL’ONICOFAGIA

L'onicofagia danneggia l'iponichio, il segmento di cute alla base e ai lati dell'unghia.

Il danneggiamento può causare la formazione di paterecci.

L’umidificazione, data dalla saliva, determina arrossamento e favorisce, anch’essa, l’insorgenza di infezioni locali.

Nel tempo, l'onicofagia  può determinare malocclusione e danni  alle gengive.

L'ingestione ripetuta di pezzi d’ unghia  danneggia lo stomaco.

Spesso coesiste  tricotillomania.

In entrambe le forme è molto efficace la diapasonagopuntura (agopuntura vibrazionale).

 

CASO CLINCIO

Dante De Berardinis ha presentato un caso di onicofagia:

Si trattava di una paziente che si mangiava le unghie “da sempre”.

L’onicofagia , secondo l’interpretazione della SIdA, di  Dante De Berardinis, non è da considerarsi generalmente un “vizio”, ma un bisogno, determinato da vuoto di Jing del Fegato, che spinge alla

ricerca di alimenti acidi, che, come in tutti i casi di organo in carenza, danneggia ulteriormente il Fegato: infatti l’eccesso di sapore nuoce al Jing e spinge a mangiare ulteriormente le  unghie, correlate al

Jing di Fegato.

L’onicofagia, oltre a un riequilibrio energetico, viene trattata  con CV10 Xia Wan che, secondo Dante De Berardinis, aiuta a nutrire il Jing del Fegato, tramite l’attivazione del trasporto del Jing

acquisito (dagli alimenti di sapore acido) al Fegato.

Utile l’associazione con GB25 Jing Men.

Ricordo che le unghie sono in relazione al Fegato.

Alcuni autori considerano le unghie un prolungamento dei tendini estensori delle dita e, come tali, la massima espressione della espansione articolare del Fegato, in quanto "tendini",  con la loro

osservazione possiamo valutare  lo stato di salute del Fegato.

 

Read 122 times Last modified on Friday, 21 February 2020 07:56
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