PSICHE FEGATO AGOPUNTURA E STRESS

February 21, 2020 Written by

La fisiopatologia energetica è fondamentale, sia per capire le cause che determinano una sintomatologia, sia per impostare un corretto trattamento con agopuntura.

Prendiamo in considerazione la relazione tra elemento-movimento Fegato e stress.

Stress trattabile con successo con l'agopuntura (diapasonagopuntura  vibrazionale).

Il Fegato, come gli altri Cinque Elementi-Movimenti, deve essere considerato un sistema omeostatico.

L’agopuntura si fonda sulla teoria dei Cinque Elementi Movimenti; sono le cinque fasi dell’incessante trasformazione dello yin/yang: onda e corpuscolo, energia e materia in continua interazione e

trasmutazione reciproca.

Il reale è strutturato in una serie, pressoché infinita, di relazioni coinvolgenti l’uomo stesso,  l'uomo "microcosmo" che risponde al macrocosmo. 

I Cinque Elementi Movimenti non sono una elaborazione astratta, ma il risultato di osservazioni effettuate per migliaia di anni su miliardi  di persone, che hanno  portato a individuare i 5 sistemi

omeostatici principali, che regolano il nostro organismo, che, con l’agopuntura, siamo in grado di modulare.

Lo Hun, lo psichismo del Fegato, è in relazione alla progettualità, all’ideazione, all’intuizione e alla fantasia dell’individuo.

Nella stasi di Qi di Fegato, nella maggior parete dei casi  causata da stress reiterato nel tempo,  si manifestano introversione,  malumore,  scoraggiamento; l’individuo rimane prigioniero delle proprie

emozioni;  non riuscendo ad elaborarle si identifica con esse, nella negatività, incapace di cogliere gli aspetti positivi della vita.

Il paziente diviene, sempre più, irascibile, collerico, frustrato, impaziente ed impulsivo, è portato ad  interrompere precocemente i trattamenti, per poi passare ad altre terapie, sospese, anch’esse, dopo

poco tempo.

Il ritmo sonno-veglia viene profondamente alterato, per la mancata rientro dello yang nello yin, che predispone al sonno, causando insonnia.

 

LA RABBIA

La rabbia è il sentimento corrispondente all’elemento Fegato, quindi è dovuta non solo alla persistenza della sintomatologia, ma, spesso, anche alla fragilità congenita dell’elemento.

I movimenti divengono bruschi, determinando tensioni eccessive dei  muscoli, dei tendini e delle entesi, con conseguenti lacerazioni e microtraumi delle fibre tendinee.

Spesso si formano calcificazioni.

Il quadro è, spesso, bilaterale, associato ad una cervicalgia  muscolotensiva.

Inoltre, la stasi di qi di Fegato genera Fuoco di Fegato: l’eccesso di calore liberato, consuma i liquidi del Fegato ed il Sangue del Fegato, portando a tendinopatie croniche, con ridotto nutrimento

delle fibre tendinee e perdita del loro trofismo.

In base alla fisiopatologia energetica, possiamo agire con l’agopuntura, riequilibrando i sistemi omeostatici dell’organismo.

Efficacissima la  diapasonagopuntura, infatti, l’alta efficacia dell’ agopuntura vibrazionale, permette un trattamento molto profondo delle problematiche psichiche e la regolazione dei ritmi corporei.

 

INTERPRETAZIONE OCCIDENTALE

Secondo la diagnosi Occidentale, i pazienti presentano distimia, ma possono anche essere francamente depressi, infatti, nei soggetti predisposti, la cronicizzazione della tendinopatia può quindi

indebolire lo Shen e causare una depressione, o anche un importante sindrome ansiosa.

 

L'INSONNIA

Il Cuore non  viene adeguatamente nutrito dal Sangue del Fegato durante la notte, non permettendo allo Shen di riposare;  pertanto, nel deficit del Sangue del Fegato e del Cuore, il ritmo sonno-

veglia viene profondamente alterato, con grave insonnia, che, caratteristicamente, è senza agitazione psicomotoria, con risveglio precoce del soggetto all’alba.

Spesso si riscontrano tratti di personalità predisponenti: sono soggetti che, oltre ad una caratteristica propensione alla razionalizzazione e all’intellettualizzazione, hanno difficoltà ad integrare l’emotività

con le componenti cognitivo-razionali; talvolta, quando è coinvolto lo Yi di Milza, si hanno forme ossessivo-compulsive.

Lo Yi, infatti,  filtra gli input provenienti dall’esterno.

Il suo compito è “digerire” non solo gli alimenti, ma anche  le esperienze.

Se lo yi è in eccesso, si hanno pensieri parassiti e rimuginazione, che portano a ossessività ed ipercontrollo.  

 

 

 

 

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