MECCANISMI D’AZIONE DELL’AGOPUNTURA NELL’ANSIA

August 11, 2018 Scritto da

 Nell’ansia si determina uno squilibrio del sistema nervoso autonomo, con una netta prevalenza dell’attività eccitatoria del simpatico su quella inibitoria del parasimpatico.

L’incremento del tono del simpatico dipende dal nucleo centrale dell’amigdala, che si attiva per quanto venga recepito come minaccia. E’ stato dimostrato che l’agopuntura, come aveva scritto remotamente Quaglia- Senta, è in grado di riequilibrare la bilancia orto-parasimpatico, incrementando il tono vagale. Si agisce sulla tachicardia e sulla dispnea. L’agopuntura attenuando i segnali di allarme e riduce l’attività elettrica eccitatoria.
Lo studio di Agelink MWdel 2003 su 36 soggetti con depressione e ansia, ha evidenziato, rispetto al gruppo placebo che l’agopuntura vera, praticata su punti classici come HT7 (cuore 7)  e PC6 (pericardio 6), ha determinato un’importante modulazione cardiovagale della frequenza cardiaca. Studi su animali mostrano come l’agopuntura riduce significativamente l’ ansia, ed incrementare significativamente l’espressione del neuropeptide Y, che riduce l’ansia.



 

Letto 106 volte Ultima modifica il Thursday, 11 October 2018 11:49
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