EFFETTI DELL'AGOPUNTURA CON RISONANZA MAGNETICA FUNZIONALE

October 02, 2018 Written by

 La Risonanza Magnetica Funzionale  (fRMI ) ha rivoluzionato la ricerca in agopuntura consentendo di studiare in vivo le risposte.

Un tempo si poteva studiare l'agopuntura, essenzialmente da un punto di vista clinico, successivamente si sono potuti studiare gli effetti antinfiammatori, miorilassanti e antinfiammatori.

Si è evidenziata l'esistenza dei "Canali" (Meridiani) di agopuntura con varie metodologie dalla conducibilità elettrica, sino ad arrivare alla migrazione del Tecnezio radioattivo, lungo i Canali stessi.

Si è dimostrato che la scelta dei punti, delle loro combinazioni, della modalità di stimolazione degli aghi, determina risposte diverse a vari livelli.

 

 MECCANISMI NELL'ANSIA

Gli studi hanno rilevato meccanismi d'azione dell'agopuntura nei disturbi d'ansia.

Lo studio di Hui K et al. del 2000, ha riscontrato che la stimolazione bilaterale del punto di agopuntura LI4 Hegu, ha prodotto una riduzione significativa dei segnali fRMI di strutture corticali e sottocorticali, nel giro cingolato anteriore

(area 24 di Broadmann), l'amigdala, l'ippocampo, l'area tegmentale ventrale, il nucleo accumbens e l'ipotalamo.

Ancora più rilevante lo studio di Napadow V. et al. del 2005, che ha riscontrato che l'agopuntura, su ST36 Zusanli, ha determinato una significativa riduzione dell'attività dell'amigdala, dell'ippocampo e del sistema limbico in generale,

oltre che della corteccia pre-frontale ventromediale.

Lo studio di Fang et al. Del 2009 ha dimostrato l'azione dell'agopuntura sul sistema limbico-paralimbico -neocorticale: la corteccia prefrontale mediale, l'amigdala e l'ippocampo, che sono anche gli elementi “chiave” del circuito

difensivo di sopravvivenza del cervello.

 

AZIONE SULLA CORTECCIA CEREBRALE

Gli studi dimostrano che l'agopuntura, oltre che sui centri sottocorticali, agisce su diverse aree della corteccia cerebrale.

Infatti, perché uno stimolo venga vissuto come allarmante, deve essere “elaborato” fino a giungere alla corteccia, dove genera il vissuto di paura e di ansia.

Nello studio di Chen P. et al. del 2008 la stimolazione agopunturale di PC 7  Daling ha determinato un'attivazione delle aree 46/47/44/9 di Brodmann del giro frontale inferiore , dell'area 6 del giro frontale medio, dell'area 22 del giro

temporale superiore, dell'area 40 del giro post-centrale e del lobo parietale inferiore.

 

 

 

 

 

 

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