RMN E AGOPUNTURA SECONDA PARTE

October 02, 2018 Scritto da

 

Lo studio di Chen SJ et al. del 2008 ha dimostrato che la stimolazione con agopuntura di HT7 (punto d'agopuntura) attiva molteplici aree corticali. Un fondamentale punto utilizzato è DU 20

, che possiede la capacità di regolare lo Shen. Nello studio di Deng et al. del 2016 è stata praticata l'elettroagopuntura , dimostrando con la risonanza magnetica funzionale un incremento dell'attività della corteccia orbitale frontale, della corteccia cingolata media, della corteccia precentrale e del precuneo, ed una riduzione dell'attività della corteccia cingolata anteriore, dell'area supplementare motoria e di altre aree sottocorticali. Si sono evidenziati alcuni dei meccanismi d'azione dell'agopuntura nei disturbi d'ansia. Uno dei primi studi a testimoniare l'effetto dell'agopuntura su importanti strutture del circuito difensivo del cervello è quello di Hui K et al. del 2000: la stimolazione bilaterale del punto di agopuntura LI4 Hegu, ad azione ansiolitica, ha prodotto una riduzione significativa dei segnali fRMI di strutture corticali e sottocorticali, quali il giro cingolato anteriore (area 24 di Broadmann), l'amigdala, l'ippocampo, l'area tegmentale ventrale, il nucleo accumbens e l'ipotalamo. Analoghi risultati sono stati riscontrati dallo studio di Napadow V. et al. Del 2005: l'agopuntura su ST36 ha determinato una significativa riduzione dell'attività dell'amigdala, dell'ippocampo e del sistema limbico, oltre che della corteccia pre-frontale ventromediale.

Lo studio di Deng et al. Del 2016, sempre sul punto 20 DU, punto delle cento malattie, ha dimostrato l' incremento, indotto dall'agopuntura, dell'attività della corteccia cerebrale orbitale frontale, della corteccia cingolata media, della corteccia precentrale e del precuneo, ed una riduzione dell'attività della corteccia cingolata anteriore, dell'area supplementare motoria e di altre aree sottocorticali.

Secondo ricerche molto accurate  (Modalities of acu: In uno studio pubblicato su Journal of Acupuncture and Tuina Science si sono ottenuti ottimi risultati clinici sulla sindrome della’occhio secco con l’utilizzo di agopuntura, valutata in uno studio in cui si sono   confrontati agopuntura e collirio umidicante. 

 

Letto 117 volte Ultima modifica il Tuesday, 02 October 2018 09:27
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