Stampa questa pagina

TUMORI AL COLON E PANE RETROGRADATO

April 04, 2019 Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

La correlazione tra microbioma intestinale e il cancro al colon-retto è stata confermata del Dipartimento Cibio dell'Università di Trento

in collaborazione con team all'Iigm di Torino, al Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino e allo Ieo di Milano: Sono stati analizzati un migliaio di campioni fecali con l'approccio della metagenomica computazionale. Nicola Segata, responsabile del laboratorio di metagenomica computazionale al Cibio e coordinatore della ricerca afferma che è stata individuata  "Nei campioni fecali di persone affette da cancro al colon abbiamo osservato la presenza di un insieme di batteri 'marcatori' del carcinoma e una decina di altri batteri che rafforzano tale associazione"

È una conferma di quanto ho scritto sul sito, in base alla mia formazione sull’uso dei probiotici abbinato all’agopuntura.

Ricordo il ruolo del pane retrogradato (pane raffermo). Infatti non essendo scisso dagli enzimi digestivi alfa-amilasi, può raggiungere anche la parte terminale del colon dove viene degradato dai batteri, con formazione di grassi a catena corta, quali acido butirrico, acido propionico e acido acetico  che nutrono i batteri intestinali che hanno una azione protettiva sul cancro del colon. Se non vengono nutriti si verifica la colonizzazione di batteri che normalmente sono nella cavità buccale senza determinare problemi e che migrati favoriscono la formazione del cancro al colon e la metastasizzazione epatica.

L’uso di amido retrogradato si comporta come la fibra solubile, riducendo l’infiammazione ed i rischi di cancro al colon, inoltre abbassa la glicemia e migliora la sensibilità all’insulina, da sensazione di pienezza  riducendo l’appetito.

Importante inoltre l’assunzione di probiotici per avere una buona flora batterica-

 

Letto 28 volte Ultima modifica il Thursday, 04 April 2019 07:40
ClaudioCorbellini
Devi effettuare il login per inviare commenti