Agopuntura, estate: lombosciatalgia, insonnia

July 07, 2019 Scritto da

È estate, quest’anno  caratterizzata da caldo intenso, elevata umidità, qualche perturbazione che favoriscono l’insorgenza di lombalgia e lombosciatalgia acuta, ansia e insonnia. Disturbi che rispondono molto bene all’agopuntura,

infatti, in genere più il disturbo è acuto, più pronta è la risposta all’agopuntura per la sua potente azione antinfiammatoria e decontratturante. Alcune sono dovute ad artrosi, altre a ernia o protrusioni discali, che sono considerate sempre meno di competenza chirurgica, infatti, l’impiego diffuso TAC e RMN ha mostrato la diffusione del disturbo, a volte anche asintomatico, e ha portato a ridurre le indicazioni operatorie.

Il miglioramento clinico e sintomatico riscontrato è determinato dalla risoluzione del conflitto spaziale intervertebrale responsabile della sintomatologia Infatti, in genere l'ingombro determinato dalla fuoriuscita erniaria ha un ruolo meno rilevante, se non nei casi chirurgici.

La risonanza magnetica nucleare e la tomografia computerizzata hanno rilevato, che le problematiche discali sono molto diffuse e che, nella maggior parte dei casi, divengo­no sintomatiche o per cause scatenanti traumatiche, o dopo una situazio­ne stressante, in genere, in questo caso, a distanza di circa un anno. È particolarmente indicata l'agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

Ma l’estate è anche purtroppo spesso solitudine, ansia, tono dell’umore depresso.

 

ANSIA E INSONNIA

Ansia e insonnia sono attribuite dalla Medicina Cinese ad alterazioni dell'asse Cuore e Rene, fondamentale per lo psichismo. Le manifestazioni più lievi sono l'ansia, l' emotività con cardiopalmo, chiaramente correlabile con il cuore, come, pure, le precordialgie e le turbe del ritmo, che compaiono, con l'aggravarsi dello stato ansioso. Sono sindromi dovute ad un eccesso di Yang fuoco, legato ad un deficit di yin acqua.

L'agopuntura rappresenta una valida alternativa agli ansiolitici, con il vantaggio di non dare dipendenza,  sonnolenza, astenia, ma, al contrario, determina una sensazione di benes­sere. Anche in questo caso è particolarmente indicata l'agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

L'efficacia nell'ansia è in genere, superiore alla terapia farmacologica.  Nella maggior parte dei casi, infatti, il paziente si rivolge all'agopuntore, quando gli ansiolitici non riescono più a controllare i disturbi.

Una richiesta, sempre più frequente inoltre, è la disassuefazione da tali farmaci. Utile l'abbinamento con i farmaci polarizzati.

In questi casi, come in tutti i trattamenti farmacologici, bisogna evitare la sospensione brusca degli ansiolitici ed ipnotici, ma occorre attendere la risposta all'agopuntura, diminuendone poi, gradualmente, l'assunzione. 

Secondo la Medicina Cinese, l'insonnia dipende dall'incapacità dello yang di rientrare nello yin. Occorre diagnosticarne la causa ed effettuare una terapia mirata.

Molto efficace è  il massaggio, che richiede capacità di "sentire", sia l'altra persona, sia la risposta energetica, cioè l'arrivo dell'energia nella zona trattata.

È la sensibilità del medico, che esegue il massaggio, che gli permette di condurlo nel modo migliore, in quanto è molto importante l'empatia con il paziente. Il punto e la zona circostante, quando è arrivata l'energia, divengono da contratti a rilassati e morbidi; quando, invece, erano molli ed atonici, riprendono la loro normale tonicità.

S’interviene, sia inducendo un rilassamento nel paziente, sia trattando le specifiche turbe energetiche.

 

Letto 14 volte Ultima modifica il Sunday, 07 July 2019 06:56
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