AGOPUNTURA, CORONAVIRUS E PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA

November 06, 2020 Written by

Nell’affrontare l’epidemia di Coronavirus non si è tenuto conto dell’importanza della psiche.

Ricordo che nella maggior parte delle persone il contagio da Coronavirus è asintomatico o con una sintomatologia, non grave.

È quindi indispensabile mantenersi in forma psicofisica.

Ottima l'agopuntura e, ancora più, l'agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura) per la sua importante azione sulla psiche e sugli assi PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologici) .

La chiusura delle palestre dove, da fonti giornalistiche pare che ci sia stato solo un contagio fra tutte le palestre d’Italia, e delle piscine va contro il mantenimento del benessere psicofisico e sposta

l’equilibrio a favore del Coronavirus.

Bisogna, inoltre, combattere la demoralizzazione diffusa: l’isolamento destabilizza e favorisce il calo delle difese immunitarie.

Ci si riempie la bocca di termini quali olistico e PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia),  poi non se ne tiene conto.

 

LA VITA SOCIALE

Il problema non è abolire la vita sociale, ma viverla intelligentemente; il mangiare in quattro al ristorante è comunque pericoloso, ovviamente meno che mangiare in gruppi più numerosi, mangiando si è

comunque vicini e si parla emettendo virus.

IN CASA

In casa è ancora più pericoloso perché si tende ad abbassare la guardia, occorrerebbe far capire che bisogna mangiare solo tra conviventi e coppie.

I TRASPORTI

Il problema sono i trasporti troppo affollati  e praticamente senza controllo, persone che parlano continuamente al telefonini emettendo, nel caso che siano contagiate, virus in quantità, in uno spazio

ristretto e con scarso ricambio d’aria.

È fondamentale affrontare il problema dei trasporti: sfalsare gli orari, aumentare il lavoro e lo studio a distanza.

 

DUNKERQUE

Ho scoperto, con piacere. che in televisione hanno detto lo stesso che propongo da tempo: affiancare il trasporto privato al pubblico, rifacendomi a Dunkerque: si ricorse a pescherecci e  a battelli

privati riuscendo a trasportare 388.000 soldati al di là della Manica.

Ci sono società di pullman che rischiano di fallire, lavoratori in cassa integrazione che possono aumentare l’offerta di trasporto.

Un aiuto può venire anche dai taxi e dagli altri autisti: Uber e altri. Specialmente per i disabili.

Un esponente dell’Ospedale Spallanzani, mi pare il Direttore, quando gli è stato chiesto cosa fare per combattere la diffusione del Coronavirus ha detto, appunto, diminuire l’affollamento dei mezzi

pubblici, aumentando l’offerta e sfalsando gli orari proponendo che, oltre a ricorrere ai privati, un supporto dei militari.

È una emergenza occorrono provvedimenti eccezionali.

 

GLI ANZIANI

Occorre evitare la ghettizzazione degli anziani.

Fondamentale mantenere la socializzazione.

Anziani che già soffrono, specialmente gli uomini, della perdita di ruolo, che vedono attenuarsi il rapporto con i nipoti: l’isolamento diminuisce le difese immunitarie.

Devono solo evitare, o usare in ore loro dedicate, i mezzi pubblici: passeggiare con la mascherina: vivere fa solo bene!

 

L'AGOPUNTURA

Ora parlo di agopuntura: perché è il mio lavoro e conosco l’efficacia che ha avuto l’agopuntura nelle epidemie, alla fine della guerra civile in Cina, ma sono utilissime la  psicoterapia e le altre forme di

sostegno.

La psiconeu­roendocrinoimmunologia  (PNEI) ha confermato quella che sembrava essere una bizzarria della Medicina Tradizionale Cinese: l'identità del  sistema nervoso con il sistema immunitario,

facendo comprendere la modulabilità e la penetratività dello stimolo agopunturale, che non solo stimola, ma modula la risposta immunitaria. 

La disponibilità di nuove tecnologie, l’avvento della biologia molecolare e le scoperte della genetica hanno reso possibile la comprensione delle basi biologiche dell'organismo e delle complesse

interrelazioni fra le varie parti del corpo

Fondamentale la dimostrazione dell'interdipendenza tra sistema nervoso e immunitario, che sono collegati sia anatomicamente, con connessioni nervose, sia per via umorale.

Infatti, accanto alla connessione anatomica costituita dall'innervazione di milza, timo, linfono­di e midollo osseo, è presente una unità funzionale che si esplica tramite i neuro­trasmettitori e gli ormoni.

Il sistema immunitario agisce come un vero e proprio organo di senso,  che riconosce stimoli quali virus, batteri, miceti e protozoi; infatti i linfociti  non esercitano unicamente l'attività di difesa dell'orga­

nismo, ma  inviano informazioni al cervello.

Con la psiconeu­roendocrinoimmunologia  (PNEI) si recupera una concezione di tipo galenico, una visione olistica con l'uomo, considerato in un equilibrio psicofisico globale mantenuto, umorali.

Le alterazioni dei sistemi omeostatici che regolano l’organismo, sulla cui modulazione agisce l'agopuntura e, ancora più, l'agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura)  favoriscono l’insorgenza

di malattie, specialmente nei momenti critici della vita, quali lo sviluppo, l'invecchiamento, lo stress.

 La nascita della Psiconeuroendocrinoimmunologia ha fatto capire l’importanza oltre che degli agenti patogeni (virus batteri, miceti e protozoi) delle difese individuali, influenzate sia dallo stato psichico

che, naturalmente, dalle condizioni generali del soggetto.

 

LA REGOLAZIONE DELL'ORGANISMO

In questo contesto la  chiave per comprendere l’efficacia e come agisca l’agopuntura, è l'individuazione della azione sui meccanismi deputati al mantenimento dell’equilibrio dell’organismo.

I sistemi peptidergici e la risposta stereotipata allo stress, ad esempio fanno comprender l'impiego per malattie diversissime di punti quali Taixi (3 Rene), Taichong (3 Fegato), Sanyinjiao (6 Milza), Zusanli

(36 Stomaco), Hegu (4 Intestino Crasso), che agirebbero modulando la reattività.  aspecifica dell'organismo.

L'agopuntura non va considerata alternativa alla Medicina Occidentale, ma come un suo completamento.

Accanto all’Anatomia e alla Fisiologia organico-biochimica della Medicina Occidentale dobbiamo prendere in considerazione l’Anatomia e Fisiologia energetica, nozioni che non si pongono in alternativa, ma

integrano le conoscenze occidentali.

La realtà della teoria dei Canali, chiamati generalmente, in Europa Meridiani, è dimostrata, oltre che dalle classiche evidenziazioni elettriche e con l’impiego di sostanze vasocostrittrici o vasodilatatrici, dalle

sperimentazioni con tecnezio radioattivo, che mostrano oltre al decorso esterno dei canali, anche l’interno del corpo.

 

 


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