LA SCRITTURA CINESE

December 27, 2019 Written by

Per comprendere la Medicina Cinese è necessario conoscere il ruolo che ha avuto la lingua, nel suo sviluppo e nella diffusione.

La scrittura Cinese nacque attorno al 1.200 a.C. , secondo Harman, insigne studioso dell'origine delle lingue, in modo autonomo, come le scritture centroamericane.

Infatti, la scrittura sarebbe stata inventata più volte nella storia per motivi religiosi, tranne che in Mesopotamia, dove fu determinata da esigenze economiche.

 

 LE LINGUE NEOLATINE

Le lingue neolatine, fondate su un alfabeto, con parole espresse per mezzo di grafemi (cioè con segni che corrispondono a suoni) e derivate dalle civiltà greche e latine, sono ben note per la loro

chiarezza, che permette di rappresentare concetti astratti e per la possibilità di un vocabolario molto esteso, talmente esteso, che, a volte, finisce con l'impoverire le realtà che rappresenta.

La lingua Cinese ha una potente espressività, che rappresenta concretamente la realtà; si può senz'altro considerare una lingua fenomenologica.

 

GLI IDEOGRAMMI

È composta da ideogrammi,  cioè piccoli disegni, codificati e stilizzati,  che richiamano alla mente immagini concrete.

I caratteri Cinesi presentano una grandezza omogenea, sono separati da spazi regolari, in progressione lineare.

Nell'antichità la lettura avveniva in colonne da destra a sinistra, oggi la disposizione è su linee orizzontali da sinistra a destra.

Abbiamo tre categorie di caratteri: iedogrammi, pittogrammi e fonogrammi.

Gli ideogrammi servono per esprimere concetti astratti, i pittogrammi invece sono la rappresentazione pittorica semplificata di immagini concrete, mentre i fonogrammi sono dati dalla combinazione

di ideogrammi o pittogrammi.

La pronuncia, tuttora diversa da regione a regione, aggiunge ulteriori elementi di significatività e rende difficile la comprensione del linguaggio parlato.

Gli ideogrammi sono concatenati gli uni agli altri.

 

UN PENSIERO ANALOGICO

Le categorie concettuali hanno una parte comune, chiamata radicale, che, evidenzia le similitudini; tale struttura linguistica Cinese ha determinato lo sviluppo di un pensiero, fondato sull'analogia e

l'abitudine di osservare la realtà, traendone correlazioni.

Questo atteggiamento mentale ha permesso di individuare e sistematizzare le Sindromi della Medicina Cinese, che, tuttora, sono la preziosa guida all'inquadramento clinico, che permette una terapia

mirata.

 

UNA CULTURA ELITARIA

La conoscenza del cinese, essendo fondata su un numero enorme di ideogrammi, aveva portato ad una cultura elitaria.

Mao, introducendo la translitterazione, con il Pin Yin, cioè la rappresentazione in lettere, ha cercato sia di rendere più facile la diffusione della cultura, sia un mezzo, la scrittura alfabetica, per

comunicare, più facilmente, con il resto del mondo. 

SIMBOLISMO

La scrittura Cinese è basata su simboli, come tutta la civiltà cinese.

Spesso piccole variazioni degli ideogrammi erano il segno di riconoscimento tra adepti della stessa setta segreta.

Questo tipo di scrittura permette di evocare molteplici immagini, facilitando la memorizzazione di concetti complessi.

Inoltre gli ideogrammi, conoscendo la chiave di lettura, possono essere interpretati anche da coloro che parlano lingue diverse, superando la barriera linguistica. 

La complessità determina sia facilità a analfabetismo di ritorno, sia difficoltà ad apprendere le lingue straniere.

È lo stesso problema dei Giapponesi che, pur essendo in stretto contatto con il mondo anglofono, sono talmente impegnati ad imparare la propria lingua, che solo in un secondo tempo riescono a

studiare le altre.

Read 21 times Last modified on Friday, 27 December 2019 08:17
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