Agopuntura nell’artrite psorisiaca

Trattamento artrite psorisiaca con agopuntura

Il Dr. Claudio Corbellini è neurologo e agopuntore specializzato nel trattamento di artrite psorisiaca con agopuntura a Pavia e Milano.

Il Dr. Claudio Corbellini è neurologo e agopuntore specializzato nel trattamento di artrite psorisiaca con agopuntura.

L’artrite psorisiaca è un’artropatia cronica infiammatoria, che si manifesta in malati di psoriasi, sia cutanea sia ungueale. La patologia è simile all’artrite reumatoide, con cui è spesso confusa. Entrambe rispondono bene all’agopuntura, ancora più efficace, se abbinata a una apparecchiatura cinese: il New Mf Bio. Meglio l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

A LIVELLO GENOMICO

È frequente l’associazione con alcuni determinanti del sistema HLA e, in particolare, B38 e B39, nelle forme periferiche, e HLA B27 nella spondiloartrite psorisiaca.

Si ritiene che i batteri, i virus e i microtraumi ripetuti slatentizzino la patologia, in soggetti predisposti geneticamente. Fondamentale il ruolo dello stress. La gravità e l’evoluzione dell’artrite psorisiaca non sono correlate al danno cutaneo.

Spesso si ha un interessamento oculare, con episclerite e uveite anteriore. Le radiografie e l’ecografia confermano la diagnosi; anche l’esame capillaroscopico della plica ungueale, può risultare molto utile.

FISIOPATOLOGIA ENERGETICA

Secondo Corrado Sciarretta, illustre Maestro d’agopuntura, l’artrite psorisiaca è da classificarsi come una “stasi del sangue”.

Il fatto che dipenda dall’interazione tra agenti patogeni esterni e predisposizione genetica è segno, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, di “calore latente” e implica la necessità di rafforzare la capacità reattiva individuale. Il frequente interessamento dell’alluce e dell’occhio, è indicativo di una turba dell'”Organo Fegato”. Indicatissima l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

La “Diagnostica Tradizionale Energetica”, rappresenta la chiave di lettura che rende possibile un trattamento d’agopuntura mirato, servendosi anche della millenaria esperienza cinese.

STUDIO CLINICO

Presentiamo un mio Studio Clinico, effettuato all’Ospedale dell’Aquila, sotto la direzione del dottor Carlo Di Stanislao, volto a verificare l’efficacia del trattamento su 23 pazienti affetti da artrite psorisiaca, di età tra i 24 ed i 49 anni, di cui 16 donne e 7 uomini.

Si sono riscontrate le seguenti varietà cliniche:

  • forme oligoarticolari (6 casi, pari al 26%)
  • forme poliarticolari (10 casi pari al 43,4%)
  • forme spondilitiche (3 casi pari al 13%)
  • forme centrali e periferiche (4 casi pari al 17,3%)

La malattia durava in media da 3,8 anni ed era associata a psoriasi cutanea diffusa in 19 casi (82,6%) e a sofferenza ungueale psorisiaca nei restanti 4 (17,3%).

Le terapie di fondo (Ciclosporina, Retinoidi e Puva) sono state eliminate nelle due settimane precedenti lo studio.

Sono stati trattati con:

  1. sedute trisettimanali d’agopuntura con impiego di punti indicati per tutti i dolori con gonfiori e stasi di sangue, per la componente psicoemotiva e per i dolori generalizzati, infine, punti locali sintomatici, a seconda delle articolazioni, colpite; in ogni paziente venivano trattati 9-11 punti.
  2. sedute giornaliere con Tinki (un precedente modello del New Mf Bio), orientato su una sola zona per paziente, della durata di 20 minuti.

Lo studio ha avuto la durata di un mese. In caso di dolore, i pazienti assumevano farmacoterapia occidentale (Nimesulide compresse da 100 mg).
Sono stati valutati trisettimanalmente che si sono ridotti significativamente:

  • il dolore diurno, usando una scala analogica
  • il numero dei risvegli notturni
  • il consumo di nimesulide (un antinfiammatorio antidolorifico)

Il giudizio finale soggettivo è stato buono nel 40% dei casi, discreto nel 30%, nullo nel 30%. I risultati sono da considerarsi particolarmente interessanti, sia per la brevità del trattamento, in una patologia come la psoriasi e le sue complicanze che richiedono, invece, trattamenti prolungati. I casi trattati successivamente, alla conclusione della ricerca, hanno mostrato risultati ancora più favorevoli.

L’esperienza ha mostrato in seguito un netto miglioramento sia percentuale, sia qualitativo, dei risultati incrementando il numero degli elementi del New Mf Bio ed il numero delle applicazioni. Ulteriore miglioramento con l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

NEW MF BIO

La finalità del New MF Bio è il ristabilimento delle biofrequenze di vibrazione fisiologiche, che risultano alterate in patologia.

Il generatore di bio-spettro di frequenza genera invece un amplissimo campo di frequenze che include, sia le radiazioni infrarosse che le microonde deboli, inducendo una risposta biologica più profonda dei sistemi tradizionali, con effetti sia termici, sia non termici.

Si determina l’emissione di radiazioni ottimizzate allo spettro del corpo umano, sovrapponibili allo spettro intrinseco: si genererà di conseguenza una regolazione ed un miglioramento globale del metabolismo e dell’attività dell’organismo.

Stai cercando un professionista che si occupa di dolore causato da artrite? Il Dr. Claudio Corbellini è neurologo e agopuntore specializzato nel trattamento di artrite psorisiaca con agopuntura.

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Trattamento artrite reumatoide con agopuntura

Il Dr. Claudio Corbellini è neurologo e agopuntore specializzato nel trattamento di artrite psorisiaca con agopuntura a Pavia e Milano.

Il Dr. Claudio Corbellini è neurologo e agopuntore specializzato nel trattamento di artrite psorisiaca con agopuntura.

L’artrite psorisiaca è un’artropatia cronica infiammatoria, che si manifesta in malati di psoriasi, sia cutanea sia ungueale. La patologia è simile all’artrite reumatoide, con cui è spesso confusa. Entrambe rispondono bene all’agopuntura, ancora più efficace, se abbinata a una apparecchiatura cinese: il New Mf Bio. Meglio l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

A LIVELLO GENOMICO

È frequente l’associazione con alcuni determinanti del sistema HLA e, in particolare, B38 e B39, nelle forme periferiche, e HLA B27 nella spondiloartrite psorisiaca.

Si ritiene che i batteri, i virus e i microtraumi ripetuti slatentizzino la patologia, in soggetti predisposti geneticamente. Fondamentale il ruolo dello stress. La gravità e l’evoluzione dell’artrite psorisiaca non sono correlate al danno cutaneo.

Spesso si ha un interessamento oculare, con episclerite e uveite anteriore. Le radiografie e l’ecografia confermano la diagnosi; anche l’esame capillaroscopico della plica ungueale, può risultare molto utile.

FISIOPATOLOGIA ENERGETICA

Secondo Corrado Sciarretta, illustre Maestro d’agopuntura, l’artrite psorisiaca è da classificarsi come una “stasi del sangue”.

Il fatto che dipenda dall’interazione tra agenti patogeni esterni e predisposizione genetica è segno, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, di “calore latente” e implica la necessità di rafforzare la capacità reattiva individuale. Il frequente interessamento dell’alluce e dell’occhio, è indicativo di una turba dell'”Organo Fegato”. Indicatissima l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

La “Diagnostica Tradizionale Energetica”, rappresenta la chiave di lettura che rende possibile un trattamento d’agopuntura mirato, servendosi anche della millenaria esperienza cinese.

STUDIO CLINICO

Presentiamo un mio Studio Clinico, effettuato all’Ospedale dell’Aquila, sotto la direzione del dottor Carlo Di Stanislao, volto a verificare l’efficacia del trattamento su 23 pazienti affetti da artrite psorisiaca, di età tra i 24 ed i 49 anni, di cui 16 donne e 7 uomini.

Si sono riscontrate le seguenti varietà cliniche:

  • forme oligoarticolari (6 casi, pari al 26%)
  • forme poliarticolari (10 casi pari al 43,4%)
  • forme spondilitiche (3 casi pari al 13%)
  • forme centrali e periferiche (4 casi pari al 17,3%)

La malattia durava in media da 3,8 anni ed era associata a psoriasi cutanea diffusa in 19 casi (82,6%) e a sofferenza ungueale psorisiaca nei restanti 4 (17,3%).

Le terapie di fondo (Ciclosporina, Retinoidi e Puva) sono state eliminate nelle due settimane precedenti lo studio.

Sono stati trattati con:

  1. sedute trisettimanali d’agopuntura con impiego di punti indicati per tutti i dolori con gonfiori e stasi di sangue, per la componente psicoemotiva e per i dolori generalizzati, infine, punti locali sintomatici, a seconda delle articolazioni, colpite; in ogni paziente venivano trattati 9-11 punti.
  2. sedute giornaliere con Tinki (un precedente modello del New Mf Bio), orientato su una sola zona per paziente, della durata di 20 minuti.

Lo studio ha avuto la durata di un mese. In caso di dolore, i pazienti assumevano farmacoterapia occidentale (Nimesulide compresse da 100 mg).
Sono stati valutati trisettimanalmente che si sono ridotti significativamente:

  • il dolore diurno, usando una scala analogica
  • il numero dei risvegli notturni
  • il consumo di nimesulide (un antinfiammatorio antidolorifico)

Il giudizio finale soggettivo è stato buono nel 40% dei casi, discreto nel 30%, nullo nel 30%. I risultati sono da considerarsi particolarmente interessanti, sia per la brevità del trattamento, in una patologia come la psoriasi e le sue complicanze che richiedono, invece, trattamenti prolungati. I casi trattati successivamente, alla conclusione della ricerca, hanno mostrato risultati ancora più favorevoli.

L’esperienza ha mostrato in seguito un netto miglioramento sia percentuale, sia qualitativo, dei risultati incrementando il numero degli elementi del New Mf Bio ed il numero delle applicazioni. Ulteriore miglioramento con l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

Sono stati trattati con:

  1. sedute trisettimanali d’agopuntura con impiego di punti indicati per tutti i dolori con gonfiori e stasi di sangue, per la componente psicoemotiva e per i dolori generalizzati, infine, punti locali sintomatici, a seconda delle articolazioni, colpite; in ogni paziente venivano trattati 9-11 punti.
  2. sedute giornaliere con Tinki (un precedente modello del New Mf Bio), orientato su una sola zona per paziente, della durata di 20 minuti.

Lo studio ha avuto la durata di un mese. In caso di dolore, i pazienti assumevano farmacoterapia occidentale (Nimesulide compresse da 100 mg).
Sono stati valutati trisettimanalmente che si sono ridotti significativamente:

  • il dolore diurno, usando una scala analogica
  • il numero dei risvegli notturni
  • il consumo di nimesulide (un antinfiammatorio antidolorifico)

Il giudizio finale soggettivo è stato buono nel 40% dei casi, discreto nel 30%, nullo nel 30%. I risultati sono da considerarsi particolarmente interessanti, sia per la brevità del trattamento, in una patologia come la psoriasi e le sue complicanze che richiedono, invece, trattamenti prolungati. I casi trattati successivamente, alla conclusione della ricerca, hanno mostrato risultati ancora più favorevoli.

L’esperienza ha mostrato in seguito un netto miglioramento sia percentuale, sia qualitativo, dei risultati incrementando il numero degli elementi del New Mf Bio ed il numero delle applicazioni. Ulteriore miglioramento con l’agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura).

NEW MF BIO

La finalità del New MF Bio è il ristabilimento delle biofrequenze di vibrazione fisiologiche, che risultano alterate in patologia.

Il generatore di bio-spettro di frequenza genera invece un amplissimo campo di frequenze che include, sia le radiazioni infrarosse che le microonde deboli, inducendo una risposta biologica più profonda dei sistemi tradizionali, con effetti sia termici, sia non termici.

Si determina l’emissione di radiazioni ottimizzate allo spettro del corpo umano, sovrapponibili allo spettro intrinseco: si genererà di conseguenza una regolazione ed un miglioramento globale del metabolismo e dell’attività dell’organismo.

Stai cercando un professionista che si occupa di dolore causato da artrite? Il Dr. Claudio Corbellini è neurologo e agopuntore specializzato nel trattamento di artrite psorisiaca con agopuntura.

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